Che prodotti devo utilizzare per il bagnetto?

Il bagnetto è una pausa di coccole e attenzione per il neonato, ma è soprattutto il momento della pulizia del piccolo che fin dalla caduta del cordone ombelicale dopo circa dieci giorni dalla nascita, si ripete ogni giorno.

La scelta dei prodotti giusti da utilizzare per la detersione del bambino è molto impegnativa per la mamma perché la pelle del neonato è molto delicata.

Inoltre sul mercato ci sono molti prodotti con diverse composizioni per cui l’eccessiva offerta crea un inevitabile smarrimento.

La pelle del piccolo

La funzione più importante dell’epidermide è quella di proteggere da attacchi esterni, quindi l’aspetto immunologico è fondamentale per la difesa sia degli adulti che dei bambini.

Lo strato corneo è la parte più superficiale dell’epidermide, esso regola la quantità di acqua presente nel corpo e consente l’assorbimento delle sostanze applicate sulla pelle.

Questo strato subisce delle modifiche nell’arco del tempo.

Quando nasciamo infatti lo strato corneo è molto ridotto per cui la barriera protettiva è molto più debole e la pelle tende a seccarsi molto facilmente. Inoltre il PH della pelle del neonato è leggermente alcalino a causa dell’immersione nel liquido amniotico. Il PH inizia a scendere fin dal secondo giorno di vita, ma resta quasi neutro per i primi anni.

Esso infatti resta più alto degli adulti e quindi la pelle necessita di particolare cura perché è più esposta all’attacco microbico.

Alcune zone poi sono più delicate come i glutei che soffrono anche il continuo contatto con il pannolino, o anche l’area ascellare, quella del collo o dietro le ginocchia che, a causa dello sfregamento, sono più esposte ad irritazioni. Il bagnetto quindi sebbene sia indispensabile ad eliminare il sudore, le cellule squamate ed i residui di tessuti deve rispettare la sensibilità della pelle del neonato e diventare un momento di autentico benessere e cura del corpo.

I prodotti per il bagnetto

Il prodotto indispensabile per il bagnetto è la spugna naturale, che ha sicuramente un costo maggiore di quelle sintetiche ma è più morbida e quindi meno aggressiva sulla pelle. Per questo motivo è anche più delicata e va sostituita molto spesso.

Un metodo per farla durare più a lungo è quello di sciacquarla accuratamente dopo il bagnetto per eliminare traccia dei detergenti e poi di strizzarla a lungo per evitare che la presenza di acqua possa favorire l’attacco di eventuali muffe.

Valutiamo ora i prodotti detergenti da usare sulla spugna per lavare il neonato. Per essere adatti alla pelle del bebè, devono essere privi di profumi.

Questi infatti sono molto aggressivi ed inoltre gli odori intensi possono creare allergie al piccolo.

È meglio evitare anche i prodotti che contengono tensioattivi che, sebbene siano molti utili per detergere, aumentano la sensibilità della pelle.

Per molti anni gli oli da bagno sono stati tra i preferiti delle mamme. Essi infatti idratano la pelle e possono essere utilizzati anche per il cuoio capelluto.

Tuttavia spesso nella loro composizione si trovano elementi chimici che possono essere assorbiti dal piccolo attraverso la pelle.

La nuova frontiera nella detersione per i neonati ha perciò un sapore antico.

Molte mamme infatti attualmente preferiscono il sapone di Marsiglia naturale che è privo di additivi chimici e sostanze sintetiche.

Esso è composto da olio nella percentuale minima del 72% e da soda, preferite un prodotto biologico per avere una qualità migliore.

La ricetta originale prevede che l’olio della sua composizione sia extravergine di oliva che è un ottimo idratante naturale.

I suoi ingredienti conferiscono al sapone di Marsiglia un carattere neutro, quindi particolarmente compatibile con il PH della pelle del neonato. Esso si può acquistare in farmacia o in erboristeria.

È bene però assicurarsi che la ricetta del sapone di Marsiglia sia quella originale, senza alcuna elemento aggiunto. Un altro prodotto che si può utilizzare è l’amido di riso che è molto indicato in caso di irritazioni cutanee, ed ha proprietà lenitive fondamentali per gestire le infiammazioni.

Aggiungete all’acqua del bagnetto due cucchiaini di amido di riso e questa dose basterà a detergere la pelle arrossata e a dare una particolare sensazione di freschezza.

Tuttavia il prodotto non può essere usato per un periodo prolungato perché la pelle si secca. Per ovviare a questo spiacevole inconveniente idratate la pelle del piccolo dopo il bagnetto con l’olio di mandorle biologico.

Fate un delicato massaggio sul corpo del bebè con due gocce di olio e la secchezza cutanea sparirà.

Fate dunque sempre attenzione alla pelle del piccolo nella scelta del prodotto giusto e siate pronte a cambiare detergente se l’epidermide non è sufficientemente idratata o se presenta arrossamenti.

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