in auto con il neonato: cosa fare, come comportarsi e cosa avere con se

Avere un bambino, inevitabilmente, comporta grandi cambiamenti nella vita.

Il neonato ha delle necessità molto particolari e bisogna sempre assecondarle, facendo in modo che lui venga prima di ogni altra cosa. Se avete necessità di fare viaggi più o meno brevi in auto è bene avere consigli utili per essere preparati a queste evenienza.

Cosa portare quando si esce in macchina con un neonato

Iniziamo parlando di tutte quelle cose fondamentali da avere con sé quando si esce in auto con dei neonati.

La prima cosa importante è la navicella o, in alternativa l’ovetto.

La navicella è uno strumento pensato per bambini da 0 a 10 mesi con un peso che oscilla tra gli 0 e i 10 chili.

Il bambino viaggia in posizione sdraiata e lo strumento poi può essere comodamente fissato alla base del passeggino. In auto, invece, bisogna fissarla saldamente nel sedile posteriore con le cinture di sicurezza, mentre il bimbo va tenuto fermo con le cinture apposite in dotazione con la navicella.

L’ovetto è un accessorio realizzato per trasportare bambini con peso compreso tra 0 e e 13 chili per una media da 0 a 15 mesi di età. L’ovetto farà viaggiare il neonato stando seduto. Questo può essere fissato ad una base apposita in dotazione oppure più semplicemente con le cinture della macchina.

Va sistemato nel sedile posteriore dell’auto, in posizione centrale.

I medici consigliano di usare la navicella per i bimbi nati prima della settimana numero 37, mentre per tutti gli altri è possibile utilizzare l’ovetto.

L’importante è scegliere sempre un seggiolino che sia omologato per il trasporto in macchina.

Le sanzioni previste per un’eventuale trasgressione sono tra i 70 e i 280 euro, insieme alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

L’ISTAT afferma che in Italia soltanto il 37,4% dei genitori utilizza correttamente seggiolini auto omologati. Questo dato è assai preoccupante dal momento che gli incidenti stradali rappresentano la prima causa di morte infantile e se non si utilizza il seggiolino questo grande rischio può aumentare fino a 7 volte.

Per quanto riguarda il posizionamento della navicella o dell’ovetto l’ideale sarebbe fare in modo che il bimbo viaggi contrario al senso di marcia.

Per neonati molto piccoli è consigliabile acquistare un riduttore per far sì che stia più comodo all’interno del seggiolino.

Alcuni modelli lo offrono come accessorio di serie, in caso contrario, invece, è possibile acquistarlo separatamente con un costo che si aggira attorno i 20-30 euro.

Una volta scelto dove trasportare il piccolo, è bene sapere cosa occorre portare con sé durante il viaggio in auto.

Riguardo agli accessori necessari per il bebè, l’elenco può essere molto lungo quindi cercheremo di parlare di quegli oggetti imprescindibili per il piccolo, ai quali proprio non si può rinunciare.

Viaggi lunghi

Preparate una borsa dove metterete tutto il materiale utile da viaggio che comprende dei pannolini, un eventuale ciuccio, un paio di cambi completi di abbigliamento, un biberon magari con della camomilla per tranquillizzare il bebè e del latte (se la mamma non allatta al seno).

Se il viaggio in auto è molto lungo, portate con voi anche dei thermos, in modo che il latte si mantenga più facilmente e poi uno scalda-biberon da macchina, che funziona sfruttando la presa dove si trova l’accendi-sigari.

Viaggi brevi

I viaggi brevi non hanno grandi accortezze da seguire, mentre se avete in programma uno spostamento più lungo dovreste fare attenzione a non muovervi durante le ore più calde della giornata, cercando anche di evitare gli orari di punta, quando è più alto il rischio di trovare lunghe code.

I bambini soffrono il caldo e il freddo esattamente come gli adulti, ma è sempre meglio non esagerare né con l’aria condizionata né con i riscaldamenti.

Applicate delle tendine parasole ai finestrini, perché i neonati hanno una pelle molto più sensibile della nostra e può essere dannoso esporli ai raggi solari.

Meglio stare davanti o dietro con un neonato

Su questo argomento non esiste una “regola” standard.

Sarà il genitore a scegliere cosa sia meglio per il piccolo. Un neonato, se è ben fissato all’interno del seggiolino omologato, può tranquillamente viaggiare da solo sul sedile posteriore mentre voi magari siete davanti.

Per viaggi brevi non dovrebbero esserci particolari problematiche. Se, al contrario, lo spostamento è più lungo è bene effettuare delle soste regolari per controllare che il neonato stia bene e che non abbia necessità particolari.

Se preferite stare dietro con il bebè potrete evitare di fermarvi qualora il bimbo avesse qualche bisogno particolare, tipo il ciuccio che cade o altre piccole cose.

Stare sul sedile posteriore accanto al neonato ovviamente vi permetterà di tenerlo sotto controllo più facilmente ed eventualmente fermarvi se fosse necessario allattarlo, dargli il biberon oppure cambiarlo.

La cosa assolutamente fondamentale, invece, è quella di non prendere mai in braccio il neonato se l’auto è in movimento.

Fare questo gesto in una macchina non completamente ferma può mettere a rischio il bambino in casi come le frenate brusche oppure incidenti. Se desiderate prendere in braccio il bebè perché magari fa i capricci o piange, assicuratevi che l’automobile sia parcheggiata e ferma per effettuare la manovra in totale sicurezza.

Se viaggiate da soli con il neonato potete posizionare ovetto o navicella nel sedile accanto al vostro, sempre in verso contrario a quello del senso di marcia.

In questo caso dovrete fare attenzione all’eventuale presenza dell’airbag. Se presente e non escludibile è meglio evitare di trasportare il piccolo accanto a voi, dal momento che l’airbag può essere molto pericoloso.

Se invece è possibile escluderlo o non è affatto presente sul sedile lato passeggero, potete tranquillamente fissare la navicella o l’ovetto accanto a voi, prestando sempre attenzione ad utilizzare correttamente le varie cinture di sicurezza per fissare il neonato al seggiolino e per ancorare quest’ultimo al sedile.

A cosa fare attenzione durante i viaggi molto lunghi

Come già detto, per viaggi molto lunghi occorre fare soste periodicamente per fare in modo che possiate nutrire il neonato, soddisfare altri bisogni come il cambio pannolino e più in generale che sia tutto ok.

Prima di intraprendere uno spostamento superiore alle 3-4 ore, sarebbe opportuno controllare come si comporta il neonato all’interno dell’auto.

Per scoprirlo vi basterà fare dei piccoli tragitti di strada e vi renderete subito conto.

Se vi accorgete che il bebè ha problemi con l’auto, come ad esempio rimettere ciò che ha mangiato oppure piangere ininterrottamente, potreste rivolgervi al pediatra per chiedere qualche consiglio naturale per ridurre o eliminare questi sintomi.

Per bambini che, invece, non hanno grandi problemi con l’auto basta tenere conto delle indicazioni di cui si è parlato nel paragrafo precedente.

Cosa non fare assolutamente durante un viaggio in auto con un neonato

Ci sono una serie di comportamenti ai quali non sempre si pensa che possono essere molto pericolosi se adottati in auto.

Nei paragrafi precedenti abbiamo già accennato ad alcune cose che è bene non fare durante uno spostamento in macchina ma è bene approfondire l’argomento elencando alcune delle situazioni più comuni che potrebbero verificarsi durante un viaggio più o meno lungo in automobile.

Se il bambino piange

La prima cosa che verrebbe istintiva fare a qualunque genitore è quella di prendere in braccio il piccino e consolarlo. Sull’auto in movimento questo non va fatto assolutamente. Accostate la macchina appena possibile e verificate con calma quale sia il bisogno del bebè.

Il bambino ha fame

Anche in questo caso non dovete assolutamente nutrire il piccolo con l’auto in movimento, sia che voi usiate il biberon o che allattiate seno.

Nel primo caso la suzione del piccolo potrebbe essere difficoltosa mentre intorno a lui si muove tutto.

Inoltre, il neonato potrebbe facilmente rigurgitare ciò che ha mangiato.

Allattare al seno, invece, prevede che il bimbo venga preso in braccio, quindi assolutamente no.

Anche nutrire il neonato è un’operazione da fare quando si è fermi.

Il bambino si è sporcato o deve essere cambiato

Come le precedenti situazioni, anche l’operazione di cambio abbigliamento o di cambio pannolino va effettuata da fermi.

Se non sono disponibili bagni dove portare il neonato per effettuare i vari cambi, potete utilizzare un fasciatoio portatile o semplicemente il sedile dell’auto con un asciugamano per cambiare con facilità il bebè e ripartire subito dopo.

Qualunque sia la situazione che si verifica lungo il tragitto che state percorrendo, la cosa fondamentale è non estrarre mai il neonato dall’ovetto o dalla navicella durante il movimento.